giovedì 23 febbraio 2012

Sig. Napolitano, come lei ben sa non sono stato confermato nell'incarico di G.d.P.  perchè le mie sentenze sono state ritenute scarsamente motivate dal Presidente del Tribunale di MIlano pro-tempore (non da un'altro organo giudiziario al quale le parti si erano rivolte ai fini dell'accertamento di tale carenza).
Tralasciando di ripercorrere tutte le istanze proposte volte ad un riesame da parte della P.A. della decisione presa, le allego la notizia, riportata dal Fatto Quotidiano  (doc. 1) e da Il Giornale (doc. 2), che il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato un provvedimento del G.I.P. per "inesistenza della motivazione" .
 Considerato
che le mie sentenze non sono mai state impugnate
che quindi mai sono state dichiarate carenti di motivazione da parte di un giudice di grado superiore
che per tale presunta carenza  sono stato non confermato nell'incarico di G.d.P.
mi auguro che vorrà comunicarmi che anche il G.I.P. di Napoli venga ritenuto dal C.S.M. di cui lei è presidente non idoneo e quindi dimesso dal ruolo
Milano
Antonio Contrastano
 
Considerato che
 l'affermazione del C.S.M. (doc.1) "letta la nota in data 09-02-07 con la quale il Dott. Contrastano chiede..."
 e quella del C.d.S. (doc. 2)  fatta propria da lei Sig. Napolitano (doc. 3)  "l'amministrazione (cioè  il C.S.M.) non ha proceduto ad un riesame della situazione che aveva portato all'emanazione dell'atto precedente, non ha cioè provveduto ad una nuova introduzione e valutazione degli elementi di fatto e di diritto che erano già stati considerati in precedenza.."
sono tra loro inconciliabili e che quindi una delle due è falsa, le chiedo Sig. Napolitano quale delle due lo è ?
Quella del C,S,M, di cui lei è presidente ?
ovvero quella del C.d.S. che lei ha fatto propria?
Con nessuna stima
Antonio Contrastano