martedì 25 giugno 2013

La risposta che do all'articolo nel link in fondo alla pagina è di smettere di permettere alle banche di usare i soldi dei depositanti. Con la promessa del pagamento di un saggio di interesse, eroso dal costo di tenuta del conto corrente, il depositante, invece di pagare per il servizio ricevuto, la custodia del danaro contante, permette alle banche l'uso del suo danaro. Mi viene spontaneo il collegamento con il gioco d'azzardo, nel quale il banco (che somiglia molto a banche) vince sempre dato che la percentuale delle somme incassate destinata alle vincite??? è, se le mie informazioni sono fondate, del 3o% delle somme incassate. Quindi saggio di interessi uguale a vincita nel gioco d'azzardo. Eliminiamo la tutela giuridica di entrambi nel senso che le somme che si pretendono a titolo di interessi e/o di vincita ad una lotteria (ad esempio) non hanno tutela legale.

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